16 ottobre 2022: Workshop di Kintsugi moderno con Manuela Lupino

da | Ago 30, 2022 | 0 commenti

Una giornata adatta a tutti per avvicinarci alla cultura del Giappone, riparando e rendendo prezioso un umile oggetto in ceramica.

 In questo mondo
anche la vita della farfalla
è frenetica
Kobayashi Issa (1763-1828)

 

Sembra incredibile, ma attorno al 4.000 (avete letto bene!) quattromila a.C. in Giappone già si produceva una ceramica molto evoluta, tanto che si può dire senza dubbio che l’arte ceramica è parte ed essenza della cultura giapponese, davvero studiatissima.

Il bello della ceramica è che unisce forma e funzione in una ricerca sempre più sofisticata, che inizia all’alba dell’umanità e arriva al design contemporaneo: un oggetto comunissimo come una teiera deve funzionare – vi si infonde e versa il tè – ma deve rispondere ad alcuni aspetti pratici come avere il beccuccio alla giusta altezza per poter versare tutto il liquido, che deve anche avere una sagoma ben pensata per non gocciolare. Il manico deve essere bilanciato, il coperchio deve avere degli incastri perché non cada mentre si versa la bevanda. E infine deve rispondere a requisiti di gusto, deve avere una linea elegante anche quando è molto povera e semplice.

Non è un caso che lo Cha no yu – la Cerimonia del Tè – sia uno dei riti più importanti del Giappone, una vera arte tradizionale nata nel medioevo, che vanta diverse scuole e un codice gestuale e di tempi molto precisi, legati al Buddismo Zen.

Il Tempo è uno degli aspetti più importanti della cultura giapponese:  si dice che il vasaio ripeta il suo gesto tutta la vita fino a produrre un unico vaso perfetto. Non importa quanto tempo ci vuole per raggiungere un risultato, ma tutti i risultati intermedi hanno ugualmente valore perché sono i passi della nostra vita. Ecco dunque che ogni istante ha valore e ogni cosa desta meraviglia:

Il tetto si è bruciato:
ora
posso vedere la luna.

Mizuta Masahide
(1657 -1723)

 Il Kintsugi è figlio di questa filosofia: significa letteralmente riparare con l’oro ed è nato per riparare le tazze da tè, rendendo preziosi quei segni del tempo dati dalle fratture, saldate fra loro con il prezioso metallo. Cicatrici che diventano storie di vita. 

Dal riparare gli oggetti al riparare la vita il passo è breve: ogni segno che portiamo sulla pelle o nell’anima è un segno della nostra esistenza, è ciò che ha fatto di noi ciò che siamo. Non va nascosto, non va cancellato, perché ciascuno di noi è prezioso esattamente com’è.

Oggi esistono tecniche più semplici per praticare il Kintsugi moderno, non usiamo più la lacca ma materiali più comuni e procedimenti adatti davvero a chiunque, ma quest’arte ha un’importanza enorme anche come forma di terapia, di accettazione di noi stessi, di tempo per pensare, di custodia della memoria.

Manuela Lupino non solo è una bravissima ceramista, ma è molto conosciuta proprio per praticare e insegnare quest’arte con dolcezza e maestria: non avete bisogno di nulla, non vi serve nessuna competenza speciale, se non il desiderio di regalarvi una giornata e di imparare come valorizzare i vostri ricordi. 

Come spiega la stessa Manuela Lupino nel suo sito web, alla fine del workshop avrai:

  • visualizzato tutte le tue parti interiori, imparato ad accoglierle e a dare loro un significato
  • realizzato una riparazione kintsugi tecnica moderna con le tue mani
  • imparato come ricostruire un frammento mancante
  • la lista dei materiali completa che ti serviranno per poterlo rifare a casa o nel tuo laboratorio
  • la conoscenza delle filosofie di fondo del kintsugi tradizionale e di quello moderno.

 INFO PRATICHE

Prenotazione obbligatoria all’indirizzo artsharing.roma@gmail.com oppure via WhatsApp al 338-9409180

E’ possibile aderire anche online con un modulo di adesione che trovate ala fine della pagina  QUI

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

  • Ore 10.30: Registrazione partecipanti.
  • Breve spiegazione storico artistica con Penelope Filacchione.
  • Storia del Kintsugi Tradizionale e introduzione teorica al Kintsugi Moderno con Manuela Lupino.
  • Panoramica sugli stili artistici del Kintsugi Moderno.
  • Rottura dell’oggetto: teoria ed esecuzione pratica.
  • Ore 13:30/14:30 Pausa pranzo con Brunch.
  • Dimostrazione della ricostruzione di un frammento mancante.
  • Riparazione tramite tecnica moderna Kintsugi con resina e polvere similoro.
  • Ore 17.00: chiusura dei lavori.

Quota di partecipazione € 120 a persona, inclusa tessera associativa per chi non la ha (valida fino a dicembre 2022, per sapere cosa ti offre clicca QUI) e assicurazione R.C.

La quota comprende un brunch durante la pausa di metà lavoro, oltre ad essere comprensivo di tutti i materiali utilizzati durante la giornata, una ceramica da riparare, colla e polvere similoro. Il lavoro finito resterà di proprietà dei partecipanti.

PARTECIPANTI

Il workshop prevede un numero massimo di 8 partecipanti, e si terrà al raggiungimento di un numero minimo di 4 iscrizioni.

DATE

Domenica 16 ottobre 2022 | dalle 10:30 alle 17:00

Ulteriori info per partecipare alle nostre attività si trovano QUI

Tutte le nostre attività si svolgono nel rispetto delle norme vigenti per il contenimento del Covid19.