Case d’artisti e collezionisti: visita al Museo Napoleonico in Palazzo Primoli

da | Feb 26, 2024 | 0 commenti

Una nobile abitazione, eleganti saloni, una collezione strepitosa per un museo che dovete assolutamente vedere: con Penelope sabato 2 marzo ore 10.30

Esistono nella nostra città piccoli musei preziosi ingiustamente dimenticati: tra questi il Museo Napoleonico.

Il nome potrebbe far pensare a qualcosa di polveroso, a un museo di “reliquie” storiche e invece è esattamente il contrario, un luogo sereno, prezioso, luminoso ed elegantissimo.

Il museo trova spazio al piano terra di un palazzetto che fu la residenza del conte Giuseppe Primoli, che per parte di madre discendeva da Napoleone. Il palazzetto è un edificio quattrocentesco, ma apparteneva alla sua famiglia dal primo Ottocento. Quando nel 1901 in eredità arrivò a Giuseppe, pensò di raccogliere qui tutti quei documenti e oggetti che appartennero ai Bonaparte e non solo, fino alla sua epoca, che lui acquistò anche sul mercato antiquario: l’epopea napoleonica era ormai finita da oltre un secolo, quando lo stesso Giuseppe fece restaurare l’edificio che prese la forma attuale.

Tra saloni, corridoi e stanze, arredi strepitosi, dipinti, sculture, porcellane, ma anche oggetti della vita quotidiana come ventagli, scarpine da ballo, porta bouquet, gioielli, centrotavola, toilette, raccontano un’epoca che fu e, soprattutto, la storia d’Italia in un momento speciale e coltissimo, come ad esempio la Napoli di Gioacchino Murat e Carolina Bonaparte.

Un posto speciale occupa nel museo la città di Roma, dove la stagione francese a Roma culminò nei fastosi salotti e nelle abitudini anti conformiste di Paolina Bonaparte – Borghese: due bellissime vetrine contengono infatti i preziosissimi abiti da corte di Paolina e dei marito Camillo Borghese, veri protagonisti dell’alta società romana nei primi anni dell’Ottocento.

Il tutto in un bellissimo e delicato edificio, un’abitazione che lo stesso conte donò alla città di Roma alla fine della sua vita.

INFO PRATICHE 

SABATO 2 MARZO ORE 10.30

Max 20 posti disponibili, prenotazione obbligatoria artsharing.roma@gmail.com oppure WhatsApp 338-9409180

Biglietto d’ingresso gratuito 

Quota visita guidata 10 euro incluso noleggio radio (12 per gli ospiti occasionali).

Ulteriori info per partecipare alle nostre attività si trovano QUI

Tutte le nostre attività si svolgono nel rispetto delle norme vigenti in termini di salute e sicurezza.