Pontormo. Visite guidate alla mostra Scuderie del Quirinale

La riscoperta di un artista straordinario della prima metà del Cinquecento fiorentino. Visite guidate con Penelope Filacchione
ATTENZIONE: TURNO DEL 19 DICEMBRE AL COMPLETO, ABBIAMO UN NUVO TURNO SABATO 16 GENNAIO ALLE 17.45
Per venerdì 15 gennaio solo 5 psti disponibili all’11 ottobre
Avevo 15 anni quando al liceo arrivammo a Pontormo nel nostro programma di Storia dell’Arte. Io avevo una passione per la storia dell’arte e sfogliavo libri fin da bambina, ma non mi era mai capitato davanti questo magnifico artista vissuto nella prima metà del Cinquecento. Fu un colpo di fulmine: le figure allungate ed esasperate, i colori quasi elettrici, una modernità che sembra troppo perfino per il nostro secolo. Un’atmosfera metafisica e solenne, ma nello stesso tempo verissima, qualcosa da lasciare senza parole. Quando Bill Viola ha realizzato il video rielaborando la Visitazione di Carmignano (1528-1530) mi ha commossa, perché è riuscito a catturare la straordinaria atmosfera sospesa che è nel dipinto. Ma la figura centrale che ci guarda nella Deposizione di Santa Felicita (1525-28) è stata il mio grandissimo amore, tanto che per un periodo ho provato con tutta me stessa a disegnare come lui. Poi ho capito che il mio lavoro sono le parole e che io posso solo cercare di raccontarvi quanto Pontormo mi emozioni, quanto mi incanta l’idea di questa mostra dove ci saranno i suoi capolavori in prestito dalla Galleria dell’Accademia e dai Musei del Bargello di Firenze, dal Metropolitan di NY, dal British, dal Louvre avvicinati all’altro grandissimo inarrivabile che è Bronzino, che fu suo allievo e collega. Una mostra per me da sindrome di Stendhal.
Eppure, Pontormo è poco conosciuto al grande pubblico, è un nome da specialisti, perché fa parte di quella schiera di artisti che vanno sotto il nome di “Manieristi” e, si sa, gli ismi sono spesso suffissi mal visti. Ma poi, sotto la maniera dei grandi maestri (che all’epoca erano Michelangelo, Raffaello e Tiziano) c’è un mondo. Quello toscano era il mondo raffinatissimo della corte dei Medici, che – tra una rivolta e l’altra – non erano più solo i signori di Firenze, ma si imponevano attraverso ben due papi (Leone X e Clemente VII) e matrimoni importantissimi, come quello di Caterina de’ Medici con Enrico II, futuro re di Francia. Si avviavano a diventare uno Stato Granducale, avendo a corte una schiera di artisti, scienziati, astrologi, ermetisti, alchimisti, filosofi e appassionati di occultismo. Le opere del manierismo fiorentino riflettono questo mondo profondamente simbolico e intellettuale, dove l’allegoria nasconde altri significati che, a loro volta, ne nascondono altri. Leggere un dipinto manierista è un esercizio che non riguarda solo la forma, ma che ci insegna a guardare: ad esempio, nella Deposizione di Santa Felicita manca la croce, ci avete mai fatto caso? E i colori innaturali e quasi trasparenti rimandano subito a una dimensione trascendente. Pontormo è stato un vero maestro nel mettere in scena – letteralmente – figure che non sono solo quello che sembrano, che parlano di spirito e di idee.
Personalmente, non vedo l’ora di raccontarvi tutto questo e un sacco di altre bellissime cose, per condividere con voi qualcosa che amo profondamente. (Penelope)
INFO PRATICHE
- Sabato 19 dicembre ore 13.30: appuntamento alle 13.00. Biglietti 20,50 euro a persona diritti di prenotazione inclusi, gratuità di legge per i disabili. Visita guidata 10 euro soci, 12 euro ospiti occasionali, incluse radio. Max 25 persone
La quota dei biglietti va versata al più presto a noi via bonifico e comunque non oltre il 1° dicembre 2026
- Venerdì 15 gennaio ore 17.45: appuntamento alle 17.15. Biglietto infrasettimanale 18,50 inclusi diritti di prenotazione, gratuità di legge per i disabili. Visita guidata 10 euro soci, 12 euro ospiti occasionali, incluse radio. Max 25 persone
La quota dei biglietti va versata al più presto a noi via bonifico e comunque non oltre il 31 dicembre 2026
Prenotazione obbligatoria entro il 19 novembre, artsharing.roma@gmail.com oppure WhatsApp 3389409180
Ulteriori info per partecipare alle nostre attività si trovano QUI
N.B. Le nostre attività si svolgono in osservanza delle norme sanitarie in vigore al momento dell’iniziativa