3-4 La campagna in città: la Valle dei Casali e Forte Bravetta

da | Mag 26, 2025 | 0 commenti

21/06/2025 h. 17.30-19.00 – Incontro.  Tenute agricole, masserie, storie contadine, testimonianze di guerra fra il Tevere e l’Aurelia: la Valle dei Casali. 

POSTI ESAURITI PER QUESTA CONFERENZA!

(dott.ssa Penelope Filacchione). Art Sharing Roma, Via Giulio Tarra 64, 00151. Trasporto pubblico: bus 31, 33, 44, 773.

Incontro di approfondimento con immagini sottotitolate e racconto della zona: ospite il sig. Giorgio Malassisi, residente di terza generazione della Valle dei Casali e erede di braccianti, poi mezzadri e piccoli proprietari della zona. Il riscatto di una famiglia, il racconto dei lavoro dei campi nelle memorie sue, del padre e del nonno. Evento accessibile con la presenza di interprete LIS.

Ingresso libero, max 30 posti con prenotazione obbligatoria WhatsApp 338-9409180,  artsharing.roma@gmail.com

 

28/06/2025 h. 10.00 – 12.00 Azione urbana. La campagna in città: la Valle dei Casali. Percorso guidato e drammatizzato nella Riserva naturale valle dei Casali e fino al Parco dei Martiri di Forte Bravetta.

POCHI POSTI DISPONIBILI PER QUESTA PASSEGGIATA!

ATTENZIONE: A CAUSA DEI CANTIERI IN CORSO NELLA VALLE PER IL RECUPERO DI VILLA YORK, ALCUNE STRADE NON SONO PERCORRIBILI E CAMBIAMO APPUNTAMENTO. Ci si vede: via di Bravetta 739, con bus  98, 786 e 889 che fermano proprio in prossimità.
[vecchio appuntamento: Partenza da via Forte Bravetta 238, conclusione al Parco dei Martiri di Forte Bravetta. Trasporto pubblico tram 8, bus 98, H.]

Municipio XII. Passeggiata con la guida abilitata dott.ssa Paola Francesca Polidori e letture itineranti estemporanee, liberamente tratte da testi che raccontano la zona, a cura di Argillateatri.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria WhatsApp 338-9409180 , artsharing.roma@gmail.com

AUDIO DESCRIZIONE DI QUESTO PERCORSO

[voce narrante Gianluca Esposito, testi di Penelope Filacchione e Maria Rosa Patti]

Fotografia inedita: Giovanni Malassisi davanti al suo casale, 1920-1921. Su gentile concessione di Giorgio Malassisi. 

La campagna in città: la Valle dei Casali. La Riserva naturale valle dei Casali e il Parco dei Martiri di Forte Bravetta

Quella che oggi è la riserva naturale della Valle dei Casali è una porzione di campagna romana salvata dalla speculazione edilizia, testimone della lunga vocazione agricola del suburbio romano. Già nell’antichità il territorio intorno alla città apparteneva alle grandi famiglie nobili: le tenute presentavano spesso ville ricche e monumentali, per nulla inferiori per decorazioni e arredi alle domus urbane. Erano meta prediletta degli ozi, ma avevano una pars rustica coltivata, in genere. a vite, ulivi e alberi da frutta, fonte di ricchezza per il signore e di grande utilità per il fabbisogno di una città enorme e popolosa come Roma. Quando il mondo cambiò, le tenute rimasero in parte in mano ai nuovi signori, altre confluirono invece nel patrimonio di chiese, conventi e abbazie. In ogni caso, intensificando anche la coltivazione del grano, continuarono a rifornire le tavole romane e a dare lavoro a intere famiglie, che continuarono a risiedere nelle case rustiche presso le porzioni di terra da loro lavorate, fino ai primi del Novecento e, nel caso della Valle dei Casali, anche oltre: in qualche caso le antiche famiglie contadine acquistarono le terre per sé stesse continuando a coltivarle anche attraverso braccianti a giornata. Con il passare del tempo e dopo l’unità d’Italia, la città divenuta capitale cominciò a ingrandirsi e molte delle grandi tenute agricole furono vendute, lottizzate, oggetto di speculazione edilizia: fu così che l’area della Valle dei Casali si trovò isolata dal ricco tessuto agricolo che, fino alla Seconda Guerra Mondiale, occupava buona parte di Monteverde Nuovo e che la congiungeva perfino a Villa Pamphilj. La Valle dei Casali è però stata salvata dalla speculazione attraverso l’intervento di illustri intellettuali che ne hanno sottolineato la particolarità storica, naturalistica e urbanistica. Ancora oggi nella valle sono presenti casali agricoli, anche se molte delle terre sono passate alla gestione pubblica: passeggiando sul territorio si possono ancora riconoscere i canali e i fossi di irrigazione, alcuni casolari antichi e soprattutto l’elegante Villa York, antica proprietà ecclesiastica venduta nel XVII secolo a un ricco personaggio che la trasformò in elegante dimora. Nella valle fu costruito il forte Bravetta, uno dei sette forti del sistema di difesa di Roma, realizzati con regio decreto del 12 agosto 1877. Essi in realtà non difesero mai la città da un’ipotetica invasione nemica, ma mantennero in parte il loro carattere militare e sono stati utilizzati per altri scopi negli anni successivi. Il forte Bravetta è divenuto uno dei luoghi simbolo della resistenza romana durante gli anni del regime fascista e poi nei nove mesi di occupazione nazista. Qui avvennero alcune raccapriccianti esecuzioni capitali degli oppositori del regime e dei membri della resistenza, che, legati a una sedia, furono fucilati alle spalle morendo per la loro idea di libertà. 

LIBRI PER APPROFONDIRE, NELLE BIBLIOTECHE DI ROMA

I libri consigliati sono tutti presenti nelle Biblioteche di Roma: per accedere al prestito è necessario iscriversi alle Biblioteche di Roma

Cliccando sul titolo del libro, troverete la collocazione nelle biblioteche stesse.

 Augusto Pompeo, Forte Bravetta 1932-1945: storie memorie territorio, edito dal Municipio XVI, 2006

AAVV, 16. circoscrizione : sviluppo storico ed urbanistico, piano regolatore ed aspetti demografici villa Pamphili, la valle dei dei casali, porta Portese e le case popolari di Donna Olimpia, Effe 2 Erre Studio, 1984

AAVV, Monteverde e la Valle dei Casali. I Casali intorno a Villa York / lavoro realizzato dagli alunni della sez. C, della Scuola media statale ‘G. Devoto’ di Roma, guidati dai loro insegnanti, Tipografia NAGE, 1996

FILM IN PRESTITO NELLE BIBLIOTECHE DI ROMA

Roberto Rossellini, Roma città aperta, DVD 2009. Racconta la storia di Don Morosini, ucciso a Forte Bravetta il 3 aprile 1944

 LIBRO IN RETE

Per chi volesse approfondire, si trova in rete il volume in pdf I fucilati di Forte Bravetta. I fatti, le vittime. Edizioni Anfim (Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri Caduti per la Libertà della Patria), 2023, curato da Francesco Albertelli, il nipote di Pilo Albertelli martire delle Fosse Ardeatine: lo potete scaricare a questo link 

CURIOSITA’ CINEMATOGRAFICA

Il film di Alessandro Genovesi, Il fabbricante di lacrime, basato sul libro di Erin Doom (pseudonimo di una scrittrice italiana misteriosa, di nome Matilde) uscito per Salani nel 2001, è ambientato negli USA, ma è stato girato per buona parte nel complesso del Buon Pastore. Nel 2024 il film è stato distribuito da Netflix: nonostante l’accoglienza fredda della critica, in poco tempo ha scalato la classifica dei film più visti dal pubblico, diventando il primo film non il lingua inglese ad aver raggiunto tanto successo.