Pavart | Galleria d’arte contemporanea

da | Lug 28, 2025 | MONTEVERDE CULTURA | 0 commenti

 

GALLERIA PAVART: DOVE PASSIONE E LUNGIMIRANZA SI INCONTRANO

di Costanza Pozza

Monteverde: è qui che ho conosciuto Velia Littera, fondatrice della galleria, nata nel 2010 a Trastevere come studio di arte & design, e poi trasferita per trovare tregua dall’over tourism che affligge il quartiere.

Arte e design vanno a braccetto” e Velia, da grande appassionata d’arte, decide di accantonare l’oggettistica funzionale in favore della gestione della galleria: da curatrice dello spazio, sceglie di esporre solo arte etica contemporanea, che trasmetta messaggi a chi ne fruisce. Con lo stesso spirito Velia ha curato mostre anche in esterno – a Roma al Vittoriano e alla Camera dei Deputati e al museo di Viterbo – sviluppando progetti espositivi che raccontino qualcosa di rilevante per l’artista, per il fruitore, per la società.

Chiacchierando, Velia mi mostra i cataloghi di un’ottantina di mostre, tutti tradotti anche in inglese – lei è madrelingua – tra le quali una con Pistoletto e due mostre sul tennis, allestite in loco durante gli Internazionali, perché anche lo sport può essere legato all’arte. In parallelo ha sviluppato l’attività di Art Advisor, proponendo i suoi artisti al suo porfolio di collezionisti.

D: E come avviene la scelta degli artisti da portare in galleria?

Velia ci spiega che si tratta di una ricerca approfondita di artisti, emergenti o già affermati, che emozionano, perché la parola chiave per Pavart è empatia. Lo scouting infatti è assolutamente personale, ovvero ciò che trasmette emozione e che Velia apprezza esteticamente entra direttamente in galleria. 

“Considero l’arte istintiva e soggettiva, come quando vedi un’opera e ti colpisce dritta in pancia, al cuore. Infatti la maggior parte degli acquisti avviene in modo impulsivo” 

D: E per quanto riguarda i luoghi di esposizione? 

“Oggi le gallerie di arte “non storicizzata” e quindi emergente devono fare di tutto per far conoscere i loro artisti e quindi oltre a esporre in galleria è fondamentale riuscire a presentare delle mostre collettive o personali in luoghi diversi, anche istituzionali. Purtroppo è sempre più difficile anche in presenza di progetti espositivi di grande valore. Dobbiamo investire per dare valore e visibilità ai nostri artisti senza ricevere nessun sostegno. L’unico sostegno è l’eventuale vendita di un’opera d’arte ma non sempre si concretizza”.

 Una meritata occasione però è stata l’ultima edizione di Arte in Nuvola, in cui è riuscita a essere presente con un suo coloratissimo stand posizionandosi tra i vincitori di un bando specifico della Regione Lazio.

Comunque gestire una galleria non è semplice e l’attenzione al dettaglio per Velia è fondamentale. Da curatrice “si prende cura” delle creazioni e degli artisti stessi perché come ci spiega l’obiettivo finale è quello di vendere le opere, in primis per l’artista e di conseguenza anche per la galleria.

“Nel mercato dell’arte mondiale l’Italia prende il 4% come vendite, ovvero niente. E di questa percentuale la maggior parte degli artisti acquistati è storicizzata. La difficoltà sta nel raggiungere quella nicchia di acquirenti”.

 Per questo Velia ritiene che anche le reti territoriali siano importanti. Il progetto Monteverde Cultura – per il quale anche io mi trovo qui ad intervistare! – nasce da un’idea della storica dell’arte Penelope Filacchione, fondatrice di Art Sharing, che ha come scopo quello della divulgazione culturale. Nonostante gli eventi riuniscano in modo eterogeneo spazi artigiani e associazioni culturali, non del tutto pertinenti rispetto al genere e al lavoro di Pavart, Velia trova che sia un’idea molto valida e aderisce con piacere alle iniziative sul territorio che hanno lo scopo di sensibilizzare il quartiere, ma anche la città, sul lavoro costante di tante realtà culturali.

Parlare con Velia mi ha quindi dimostrato quanto la perseveranza nel seguire la propria passione sia imprescindibile per farla diventare il proprio lavoro, soprattutto in un mercato così complesso ed elitario come quello dell’arte.

INFO PRATICHE

Pavart, galleria d’arte contemporanea- Via Giuseppe Dezza 6b / 00152 Roma .

+39 06 58303356

Sito web

 Costanza Pozza

Costanza Pozza ha una laurea triennale in Economia e gestione delle attività culturali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha collaborato con Masterpieces Group, The Art management Company e collabora come articolista con Artes News con recensioni di mostre e spettacoli. Attualmente sta completando il proprio ciclo di studi presso l’università La Sapienza.

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