Emiliano Granatelli

da | Ago 22, 2025 | 0 commenti

Emiliano Granatelli,  Roma 1973. Vive e lavora a Roma, nel suo studio di San Lorenzo a via dei Lucani, dove si trovava un tempo la fonderia della sua famiglia.

Si è diplomato presso l’Istituto Statale d’Arte della città. Già dal 1996, mosso da un chiaro orientamento umanista, ha dedicato il suo impegno all’approfondimento di percorsi di attività sociale e di autoconoscenza, fortemente ispirati al pensiero del maestro e filosofo Silo.

Dopo un significativo periodo vissuto in Argentina, dal 2012 si è concentrato sullo studio e la pratica dell’Uffizio del Fuoco. Questo lavoro meditativo gli ha permesso di esplorare il potenziale allegorico del fuoco, della materia e dei loro processi trasformativi, rivelando significati più profondi.

Nel gennaio del 2021, Granatelli ha aperto il suo laboratorio AgniClay , dedicandosi interamente al mondo della ceramica attraverso l’esplorazione di forme, texture e colori. Inoltre, lui stesso si occupa della raccolta delle materie prime, con esse cerca connessione e risonanza, considerandole parte attiva del processo creativo. La notevole presenza di studi d’arte in quest’area della città ha favorito un costante confronto con artisti da background diversi, arricchendo ulteriormente la sua visione. Come egli stesso afferma: l’Arte è una necessità personale all’interno di un processo collettivo.

La sua ricerca artistica si contraddistingue per essere intrinsecamente legata ad un percorso meditativo che rende ogni sua produzione una rappresentazione e narrazione esplicita di un dialogo interno. Le opere di Granatelli si inquadrano in un linguaggio neo-primitivo dove l’aspetto figurativo e puramente descrittivo lascia spazio a un linguaggio archetipico e profondamente evocativo.

Tra le mostre ricordiamo 

 

Per saperne di più e vedere il suo lavoro, lo trovate qui:

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