14 dicembre 2024: Lazzari, vulcani e arciduchesse. La storia dietro la storia. Visita accompagnata.

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Maria Carolina dโAsburgo Lorena, moglie di Ferdinando IV di Borbone, era la sorella di Maria Antonietta: mentre per la sorella, morta sulla ghigliottina durante la Rivoluzione Francese, sono stati prodotti molti film e romanzi che, in qualche modo, ne hanno riletto la vicenda dal punto di vista personale, non altrettanto รจ accaduto a Maria Carolina.
La sua vicenda umana, a partire da un ritratto in cera conservato a Napoli a Palazzo Reale, รจ stata lโoggetto della ricerca di Gianluca Esposito: un progetto nato le 2016 e che, in realtร , non riguarda tanto e solo la figura storica, quanto il rapporto di Carolina con Ferdinando, con la cittร di Napoli e con il popolo partenopeo. Un popolo che non seppe capirla e che lei stessa non capรฌ, eppure sotto il loro regno Napoli si trasformรฒ in una vera capitale europea.
Di fatto, perรฒ, Gianluca Esposito, non ha un intento di ricostruzione storica, anzi! La vicenda di lei รจ diventata una riflessione sulla fallacitร delle relazioni umane, sullโequivoco, sulla precarietร dellโesistenza. Per questo, partendo dal testo La canzone di Carolina, da lui stesso scritto, รจ nata una serie di illustrazioni in incisione โ ora animate in un video in collaborazione con lโIstituto Cine-Tv Rossellini – una serie di sculture in ceramica e, appositamente per il museo, due grandi installazioni site specific: opere che, con uno stile volutamente immaginifico, fanno della vicenda una favola morale che riporta la storia individuale alla storia universale dei rapporti umani.
Il racconto della genesi della mostra, gli aneddoti e le curiositร del percorso artistico e del backstage, la spiegazione delle opere, dalla viva voce dellโartista e della curatrice in una visita-conversazione aperta al pubblico.
La sua vicenda umana, a partire da un ritratto in cera conservato a Napoli a Palazzo Reale, รจ stata lโoggetto della ricerca di Gianluca Esposito: un progetto nato le 2016 e che, in realtร , non riguarda tanto e solo la figura storica, quanto il rapporto di Carolina con Ferdinando, con la cittร di Napoli e con il popolo partenopeo. Un popolo che non seppe capirla e che lei stessa non capรฌ, eppure sotto il loro regno Napoli si trasformรฒ in una vera capitale europea.
Di fatto, perรฒ, Gianluca Esposito, non ha un intento di ricostruzione storica, anzi! La vicenda di lei รจ diventata una riflessione sulla fallacitร delle relazioni umane, sullโequivoco, sulla precarietร dellโesistenza. Per questo, partendo dal testo La canzone di Carolina, da lui stesso scritto, รจ nata una serie di illustrazioni in incisione โ ora animate in un video in collaborazione con lโIstituto Cine-Tv Rossellini – una serie di sculture in ceramica e, appositamente per il museo, due grandi installazioni site specific: opere che, con uno stile volutamente immaginifico, fanno della vicenda una favola morale che riporta la storia individuale alla storia universale dei rapporti umani.
Il racconto della genesi della mostra, gli aneddoti e le curiositร del percorso artistico e del backstage, la spiegazione delle opere, dalla viva voce dellโartista e della curatrice in una visita-conversazione aperta al pubblico.
Carolina e Ferdinando. E non sempre seguendo il dopo al prima, รจ unโesposizione che presenta diverse opere site specific in scultura, incisione, video installazione e contenuti multimediali realizzate dallโartista Gianluca Esposito. La mostra, visitabile fino al 12 gennaio 2025, รจ promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ed รจ curata da Penelope Filacchione. Organizzazione Art Sharing Roma ETS con servizi museali di Zรจtema Progetto Cultura.
E’ visitabile dal martedรฌ alla domenica dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 17.30)
E’ visitabile dal martedรฌ alla domenica dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 17.30)
INFO PRATICHE PER LA VISITA ACCOMPAGNATA
Sabato 14 dicembre ORE 15:30ย ย
prenotazione obbligatoria artsharing.roma@gmail.com oppure WhatsApp 338-9409180
Biglietto d’ingresso e visita guidata gratuiti
Max 25 posti.
Ulteriori info per partecipare alle nostre attivitร si trovano QUI
Tutte le nostre attivitร si svolgono nel rispetto delle norme vigenti in termini di salute e sicurezza.