Cartier e il Mito ai Musei Capitolini. Visita guidata

Visita guidata alla mostra che propone una selezione di strepitosi gioielli ideati da Cartier nei primi tre decenni del Novecento, di gusto Liberty ed Art Déco, messi in relazione con le sculture e i mosaici della collezione capitolina (Con Penelope)
Attenzione: primo turno 24 gennaio ESAURITO. Turno sabato 21 febbraio ore 10.30 ESAURITO. Nuovo turno MARTEDI’ 24 FEBBRAIO ORE 17.30
Il rapporto tra antico e gioielleria inizia già almeno nel Rinascimento, ma proprio a cavallo tra Otto e Novecento riprende vigore nell’ideazione dei nuovi gioielli per un’alta borghesia molto benestante e collezionista.
Louis Cartier, definito da Edoardo VII “gioielliere del re e re dei gioiellieri” aprì la sua boutique a Parigi nel 1899 in rue de la Paix 13: era un gioielliere di terza generazione e già suo padre era stato un gemmologo importante. Ma nell’ultimo cinquantennio la produzione orafa nel mondo era cambiata: non bastava più essere abilissimi artigiani, quanto avere una visione d’insieme, capace di considerare l’immagine quanto la produzione di altissimo livello, la comunicazione e le pubbliche relazioni. Insomma, nel bel mondo francese (che poi era di riferimento dalla Russia agli USA) era nato quello che noi oggi definiamo brand. Così il giovane Cartier, nato nel 1875 e con una passione speciale per l’orologeria, a soli 24 anni aprì una sua bottega elegante e improntata alla modernità che affrontava il nuovo secolo in arrivo. Elegantissimo lui stesso, capace di conversare con ricchissime ereditiere americane e con teste coronate europee, divenne una celebrità, ma non da solo: mentre i suoi fratelli consolidavano la maison gestendo due nuovi negozi a Londra e New York, lui si circondava di designer importantissim, come Charles Jacqueau e – dal 1913 – Jeanne Toussaint. Una delle prime donne orafe e disegnatrici di gioielli passate alla storia, anche lei icona di stile, era nata in Belgio da una famiglia di merlettai: per il suo stile fu definita la Coco Chanel dell’oreficeria, furoreggiò nella Parigi degli anni Trenta e pochi sanno che fu lei a disegnare il gioiello pantera declinato in anelli, bracciali e ciondoli, diventato poi uno degli oggetti simbolo più ricercati della gioielleria Cartier.
La mostra ripercorre, attraverso una selezione di monili preziosissimi, la storia della nascita dello stile Cartier, proprio dai pezzi più antichi ispirati all’antichità classica e ancora di retaggio settecentesco, fino alla Medusa e alle creazioni moderniste e anni Trenta più alcuni gioielli contemporanei del XXI secolo. Una sezione particlare è dedicata ai miti classici, con il racconto delle pietre che ne sono protagoniste.
INFO PRATICHE
Visita guidata alla mostra Cartier e il Mito ai Musei Capitolini
con Penelope Filacchione
Sabato 24 gennaio ore 10.30 (appuntamento ore 10.10): posti esauriti
Biglietto gratuito alla mostra e al museo con MIC Card, riservata ai residenti a Roma a area metropolitana: se non la avete o dovete rinnovarla potete farlo al costo di 5 euro per 12 mesi anche online a CLICCANDO QUI. Biglietto intero mostra + museo residenti a Roma euro 15,50 – non residenti 20 euro. Altre info sulle riduzioni e gratuità si trovano QUI
ATTENZIONE: per ragioni di sicurezza dei gioielli si accede in pochi alla volta ed è consentita solo un’ora di permanenza in mostra. Al termine del giro faremo una passeggiata nelle ali più suggestive del museo stesso.
Visita guidata: soci 10 euro a persona incluse le radio (eventuali ospiti 12 euro)
Prenotazione obbligatoria entro giovedì 22 gennaio
Sabato 21 febbraio ore 10.30 (appuntamento ore 10.10). ESAURITO
Biglietto gratuito alla mostra e al museo con MIC Card, riservata ai residenti a Roma a area metropolitana: se non la avete o dovete rinnovarla potete farlo al costo di 5 euro per 12 mesi anche online a CLICCANDO QUI. Biglietto intero mostra + museo residenti a Roma euro 15,50 – non residenti 20 euro. Altre info sulle riduzioni e gratuità si trovano QUI
ATTENZIONE: per ragioni di sicurezza dei gioielli si accede in pochi alla volta ed è consentita solo un’ora di permanenza in mostra. Al termine del giro faremo una passeggiata nelle ali più suggestive del museo stesso.
Visita guidata: soci 10 euro a persona incluse le radio (eventuali ospiti 12 euro)
Prenotazione obbligatoria entro VENERDI’ 20 febbraio
Prenotazione obbligatoria in forma scritta ad artsharing.roma@gmail.com oppure WhatsApp al 338-9409180
TERZO E ULTIMO TURNO Martedì 24 febbraio ore 17.30 (appuntamento ore 17.10). MAX 19 POSTI
Biglietto gratuito alla mostra e al museo con MIC Card, riservata ai residenti a Roma a area metropolitana: se non la avete o dovete rinnovarla potete farlo al costo di 5 euro per 12 mesi anche online a CLICCANDO QUI. Biglietto intero mostra + museo residenti a Roma euro 15,50 – non residenti 20 euro. Altre info sulle riduzioni e gratuità si trovano QUI
ATTENZIONE: per ragioni di sicurezza dei gioielli si accede in pochi alla volta ed è consentita solo un’ora di permanenza in mostra. Al termine del giro faremo una passeggiata nelle ali più suggestive del museo stesso.
Visita guidata: soci 10 euro a persona incluse le radio (eventuali ospiti 12 euro)
Prenotazione obbligatoria entro giovedì 19 febbraio
Prenotazione obbligatoria in forma scritta ad artsharing.roma@gmail.com oppure WhatsApp al 338-9409180
Ulteriori info per partecipare alle nostre attività si trovano QUI
Tutte le nostre attività si rivolgono ai soci e si svolgono nel rispetto delle norme sanitarie vigenti.