Il museo dell’arte salvata. Aula ottagona delle terme di Diocleziano. Visita guidata sabato 18 ottobre ore 10.30

da | Set 5, 2025 | 0 commenti

UNA VISITA GUIDATA PER GLI ADULTI, PERFETTA ANCHE PER BAMBINI E RAGAZZI: PER SCOPRIRE IL LAVRO DEL NOSTRO PAESE NEL RECUPERO DELLE OPERE D’ARTE

L’Italia possiede un patrimonio inestimabile di opere d’arte che ne costituiscono l’identità: purtroppo questo patrimonio ha fatto gola a tantissime persone e, non di rado, anche alle istituzioni straniere.

Nonostante il nostro Paese sia stata la prima in assoluto a dotarsi dal primo Ottocento di leggi di tutela del Patrimonio e sia ancora oggi all’avanguardia in questo settore, in alcune fasi critiche come il periodo immediatamente successivo all’Unità d’Italia, la Seconda Guerra Mondiale e l’immediato dopoguerra, moltissimi hanno creduto di poter acquisire testimonianze dal passato che appartengono a tutti noi.

Sono ormai decenni che, a partire dall’istituzione del Ministero per i Beni Culturali nel 1974, le autorità italiane svolgono sia un lavoro di sorveglianza sia lunghe trattative per i recuperi, anche con l’aiuto del Nucleo dei Carabinieri specializzato in questo settore: sono queste le opere che, a rotazione, vengono ora esposte all’ex Planetario. Una scelta di pezzi straordinari, non di rado provenienti da musei statunitensi che li avevano acquistati illecitamente con il tramite del mercato antiquario e li esponevano nelle loro sale. Spesso opere veramente eccezionali, che vanno dall’arte etrusca e italica del VII-VI secolo a.C. fino all’epoca imperiale romana: bronzi, stucchi e affreschi staccati dalle tombe o dagli edifici, statue di marmo, vasi greci ed etruschi, avori e oggetti antichi d’arredo o di uso quotidiano. Opere che si distinguono per la loro altissima qualità e che per questo facevano particolarmente gola ai musei e ai collezionisti stranieri.

Così è nato il Museo dell’Arte Salvata: l’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano è un luogo davvero spettacolare. Faceva parte del grande complesso termale, di cui era probabilmente il frigidarium, coperto da una cupola a ombrello decorata di stucchi. Nel 1928 fu trasformata in Planetario, con una proiezione della volta celeste, smantellato nel 1987.

Dopo un lungo periodo di chiusura, si è scelta questa sede per ammirare queste opere salvate, destinate poi a ritornare nelle giuste sedi museali in tutto il nostro territorio: un’operazione tanto più giusta in una zona così frequentata dai turisti, che diventi insegnamento e monito per chi passa, che sia riflessione per noi stessi, anche fin troppo abituati a vedere i nostri aspetti negativi e che invece siamo portavoce nel mondo per la tutela del patrimonio.

 

 INFO PRATICHE 

Il Museo dell’Arte salvata.

con Penelope Filacchione

SABATO 18 OTTOBRE ORE 10.30

Biglietti da acquistare sul posto: intero 15 euro, riduzioni e gratuità di legge.

NB IL BIGLIETTO E’ VALIDO UNA SETTIMANA PER TUTTE LE SEDI DEL MUSEO NAZIONALE ROMANO, QUINDI ANCHE PER LA VISITA GUIDATA A PALAZZO MASSIMO DI DOMENICA 19 OTTOBRE ALLE 10.30

Quota visita guidata: 10 euro soci, 12 euro ospiti occasionali, incluse radio a noleggio.

La visita guidata è adatta anche a bambini e ragazzi: fino ai 18 anni entrano gratuitamente e la visita guidata è ridotta del 50%.

Prenotazione obbligatoria in forma scritta ad artsharing.roma@gmail.com oppure WhatsApp al 338-9409180 entro venerdì 17 ottobre.

 Ulteriori info per partecipare alle nostre attività si trovano QUI

Tutte le nostre attività si svolgono nel rispetto delle norme sanitarie vigenti.