La favola di Apollo e Dafne e altre meraviglie: la Galleria Borghese spiegata ai bambini

da | Dic 9, 2023 | 0 commenti

Sabato 13 gennaio 2024 una visita guidata per famiglie con bambini alla scoperta di uno dei musei più belli e coinvolgenti del mondo: la Galleria Borghese.

“«Aiutami, padre», dice. «Se voi fiumi avete qualche potere, dissolvi, mutandole, queste mie fattezze per cui troppo piacqui». Ancora prega, che un torpore profondo pervade le sue membra, il petto morbido si fascia di fibre sottili, i capelli si allungano in fronde, le braccia in rami; i piedi, così veloci un tempo, s’inchiodano in pigre radici, il volto svanisce in una chioma: solo il suo splendore conserva. Anche così Febo l’ama e, poggiata la mano sul tronco, sente ancora trepidare il petto sotto quella nuova corteccia e, stringendo fra le braccia i suoi rami come un corpo, ne bacia il legno, ma quello ai suoi baci ancora si sottrae. .

Ovidio, La favola di Apollo e Dafne

Nel 1613 Scipione Borghese, grande collezionista e cardinal nipote di Papa Paolo V, iniziò a far trasferire la sua collezione di statue e dipinti nella nuova casina costruita appositamente da Flaminio Ponzio e Giovanni Vasanzio sul Pincio: nasceva così uno dei musei più preziosi del mondo, ricchissimo di opere di ogni genere accumulatesi per circa trecento anni.

Al centro delle sale lo stesso Scipione volle poi le opere del giovane e irresistibile Gianlorenzo Bernini: l’Apollo e Dafne (1625) fu completata infatti quando lui appena aveva 24 anni. Si trovava insieme al David e al Ratto di Proserpina, nati tutti negli stessi anni dallo scalpello prodigioso dello scultore. Chi attraversava la sala si trovava improvvisamente travolto dai miti e gli ospiti del cardinale avevano davvero l’impressione di partecipare ad essi.

Fu lo stesso Scipione a volere ancora ben sei dipinti di Caravaggio – Bacchino Malato, David e Golia, il Ragazzo con la canestra di frutta, la Madonna dei Palafrenieri etc – , la Caccia di Diana di Domenichino, la Pala Baglioni di Raffaello, facendo della sua collezione un luogo unico, che ogni visitatore doveva conoscere.

A completare la collezione, nel 1808 arrivava il ritratto in forma di dea di una delle padrone di casa: è la Paolina Borghese come Venere vincitrice di Antonio Canova ed è una delle sculture più sensuali del mondo. Anche questa incarna un mito, dato che Venere stringe il pomo della discordia che ha ottenuto da Paride. 

Gli ultimi eredi della collezione cercarono di venderla, ma per fortuna tutto ciò  stato salvato dalla dispersione e acquistato dallo Stato Italiano ai primi del Novecento: nel mondo esistono musei molto più grandi, molto meno fragili, ma è difficile che ne esista qualcuno più prezioso per bellezza e quantità di opere. Così, girando per le sale, si scoprono le favole antiche – come le chiamava anche Scipione – così si apprende la bellezza infinita senza limiti di età.

 

INFO PRATICHE 

Prenotazione obbligatoria artsharing.roma@gmail.com oppure WhatsApp 338-9409180

Biglietti d’ingresso e diritti di prenotazione: interi 15 euro, bambini fino a 17 anni 2 euro, da versare entro il 13 dicembre 2023.

Quota visita guidata e noleggio radio: bambini 10 euro, per ciascun bambino un adulto solo 5 euro, gli adulti in eccesso 12 euro.

 Ulteriori info per partecipare alle nostre attività si trovano QUI

Tutte le nostre attività si svolgono nel rispetto delle norme vigenti per il contenimento del Covid19.