Miti e favole d’amore. Gli affreschi di Raffaello alla Villa Farnesina alla Lungara. Visita guidata per tutti

Visite guidata per tutti (anche bambini) alla villa Farnesina alla Lungara. Con Penelope
Andare o tornare alla Farnesina alla Lungara, proprio all’inizio della primavera, significa davvero fare un viaggio nello spirito del Rinascimento e dell’amore (neoplatonico e non!).
Progettata da Baldassarre Peruzzi per il Magnifico Agostino Chigi – banchiere senese fido sostenitore di Giulio II della Rovere – la sua costruzione iniziò nel 1511 lungo una delle strade più amene di Roma: vicinissima a San Pietro, eppure sul margine del fiume e quasi “di campagna”. Non a caso costituì il prototipo di tutte le ville dell’ozio rinascimentali: aperta ad H anziché chiusa, aveva il suo giardino esterno anziché chiuso in un austero cortile quadrato, dialogando con la natura, con il verde e con l’aria. Tanto più aperta in origine, quando le logge erano aperte e non chiuse come ora da vetrate per ragioni di conservazione.
All’interno, ci accoglie al piano terra il quadro astrale del padrone di casa, benvoluto dalle stelle e dal Fato, ma subito anche l’affresco del mito amoroso del povero Polifemo, attratto e respinto dalla bella Galatea: qui già troviamo tre dei grandi artisti che vi lavorarono, vale a dire in ordine lo stesso Baldassare Peruzzi per il ciclo astrologico, poi Sebastiano dal Piombo appena arrivato a Roma e Raffaello.
Ancora Raffaello lavorerà diversi anni dopo alla Loggia di Psiche. Cambiava il papa, ora Leone X chiedeva a Agostino di sposare la bellissima veneziana Francesca Ordeaschi, che era arrivata a Roma giovanissima al seguito di lui come amante. A Venezia lei sembrava destinata a diventare cortigiana, ma la fortuna la mise sulla strada di Agostino Chigi: lui provvedette a farla educare in un convento di suore, anche forse per dare dignità alla madre del suo primo figlio.
Dalla moglie legittima non aveva avuto eredi. Rimasto vedovo, pose finalmente fine a quell’amore sconveniente sposando la madre dei suoi figli e dedicandole la magnifica residenza: fu così che Francesca entrò da signora nella villa, dove la Loggia di Psiche è la parafrasi neoplatonica della sua storia. Ancora al piano di sopra, il Sodoma dipinse nella stanza da letto il ciclo di Alessandro Magno e Roxane: un’altra storia d’amore, tra un ormai adulto condottiero e una giovanissima principessa costretta in schiavitù. La sua bellezza e virtù l’avevano liberata da una sorte infame, questo vuole la leggenda, anche se in realtà il matrimonio aveva un carattere politico nella Persia del IV secolo a.C.
Ma, il primo giorno di primavera, ci piace di più una storia d’amore.
INFO PRATICHE
Sabato 22 marzo ore 10.30
Biglietti: intero 15 euro ; Ridotto over 65 12 Euro; Ridotto studenti 10-18 anni 7 euro; Gratuiti bambini fino a 10 anni, disabili con accompagnatore, giornalisti con tesserino
Visita guidata 10 euro incluso eventuale radio a noleggio (12 euro per eventuali ospiti)
SPECIALE FAMIGLIE CON BAMBINI. Il tipo di visita si presta anche alle famiglie con i bambini, che invitiamo per una volta a unirsi ai gruppi di adulti. In questo caso la quota della visita guidata è differenziata. Per ogni bambino 10 euro, ciascun adulto accompagnatore coincidente con i bambini 5 euro, 12 euro gli adulti in eccesso.
Come indicato dal museo, le radi saranno noleggiate solo dai 10 partecipanti in poi. Max 20 posti.
Tutto su prenotazione obbligatoria artsharing.roma@gmail.com oppure WhatsApp 338-9409180
Ulteriori info per partecipare alle nostre attività si trovano QUI
Tutte le nostre attività si svolgono nel rispetto delle norme vigenti in termini di salute e sicurezza.