Visita Guidata: Inglesi a Roma nell’Ottocento. Casa Keats & Shelley e i dintorni di piazza di Spagna

Per San Valentino una passeggiata davvero romantica, in uno dei luoghi più suggestivi del mondo: la casa dove il poeta John Keats abitò con il suo amico Joseph Severn e dove, nel 1820, morì a soli 25 anni.
La stanza sul momento fu sigillata perché il poeta soffriva di tubercolosi e si temeva un contagio, ma presto la comunità anglosassone a Roma iniziò a frequentare la casa come luogo di memoria e pellegrinaggio, tanto che meno di un secolo dopo fu acquistata dalla Keats‑Shelley Memorial Association, salvandola dalla demolizione. Oggi è un museo dedicato a tutti i poeti romantici e al loro rapporto con Roma.
La casa oggi appare abbastanza simile a come doveva essere ai primi dell’Ottocento e conserva arredi, manoscritti, prime edizioni, dipinti e sculture (tra le quali le maschere mortuarie di Keats e di Lord Byron), lettere, oggetti personali, una biblioteca specializzata di oltre 8mila volumi. La camera da letto che si affaccia su piazza di Spagna è davvero unica ed eccezionale e ci permettere di entrare un po’ nello spirito di questi viaggiatori inglesi innamorato della nostra città.
La sala da tè Babington’s si trova giusto di fronte e non a caso nacque lì nel 1893 su un’idea di Anna Maria Babington e Isabel Cargill: era la prima sala da tè con scopo di circolo ricreativo e luogo di incontro per intellettuali e diplomatici di stampo anglosassone che apriva a Roma ed è rimasta uno dei luoghi di riferimento per moltissimi viaggiatori. Ma tutta piazza di Spagna e le strade verso il Pincio furono da sempre meta dei viaggiatori del Grand Tour, di intellettuali, poeti e artisti: attorno a piazza di Spagna vissero appunto Shelley, Lord Byron, Robert ed Elizabeth Barret Browning, Henry James, Edith Wharton, Oscar Wilde, James Joyce. Insomma, quello di Piazza di Spagna è sempre stato un quartiere identitario degli stranieri a Roma tanto da essere chiamato anche “il ghetto degli Inglesi”, incantati dalla nostra città. Non a caso già nel 1845 una vecchia residenza di proprietà dei Torlonia diventava l’Hotel d’Angleterre (oggi Hotel d’Inghilterra), in via Bocca di Leone. All’uscita dalla casa-museo faremo anche noi il nostro “Grand Tour” sui loro passi.
INFO PRATICHE
Appuntamento sabato 14 febbraio 2026 alle 9.50 davanti l’ingresso del Museo, piazza di Spagna 26 (lato destro della scalinata) : si entra alle 10 puntualissimi!
MAX 20 posti disponibili. La spiegazione interna alla casa avviene accompagnati dal personale che la custodisce (in lingua italiana). Biglietto d’ingresso 7 euro (5 euro per gli over 65). Il tour poi prosegue nelle strade circostanti. Prenotazione obbligatoria entro il 7 febbraio.
MODALITA’ DI PRENOTAZIONE, QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Prenotazione scrivendo ad artsharing.roma@gmail.com oppure WhatsApp 338-9409180: quota di partecipazione euro 10 per i soci incluso noleggio radioguide (12 euro per gli ospiti occasionali dei nostri soci).
Regala un tour per San Valentino.
Se vuoi, possiamo creare un voucher speciale per te per un’esperienza di San Valentino davvero unica. Scrivici per maggiori dettagli: i costi sono invariati (nessuna maggiorazione), ma possiamo fare in modo che tu abbia il tuo bigliettino speciale da mandare in anticipo per iniziare la giornata insieme nel migliore dei modi. Potreste poi proseguire da Babington’s per un tè specialissimo, oppure in uno dei ristoranti negli chic e storici hotel dei dintorni, ma anche con una passeggiata su Via Margutta. Avete tutta Roma a diposizione per un giorno perfetto. Non c’è bisogno di spendere una fortuna per amarsi a Roma, il cui anagramma è naturalmente AMOR
Ulteriori info per partecipare alle nostre attività si trovano QUI
N.B. Le nostre attività si svolgono in osservanza delle norme sanitarie in vigore al momento dell’iniziativa