Visita guidata: Mostra Le meraviglie degli Asburgo al Museo del Corso. Domenica 19 aprile ore 9.45

da | Mar 5, 2026 | 0 commenti

Capolavori che hanno attraversato l’Europa tornano a parlare a Roma, riportando al centro il dialogo tra culture, musei e tradizioni artistiche. L’eredità degli Asburgo prende vita a Palazzo Cipolla, dove il 19 aprile accompagneremo il pubblico in una visita guidata dedicata per entrare nel cuore della loro storia.

 (con Penelope)

L’Incoronazione di spine di Caravaggio è arrivata a Vienna nell’Ottocento, quando si stava formando il Kunsthistorisches Museum, di cui divenne subito il capolavoro della sezione italiana. Proveniente dalla prestigiosa collezione del marchese Vincenzo Giustiniani, uno dei più importanti mecenati del primo Seicento romano, il dipinto seguì il destino della raccolta di famiglia: dopo la dispersione sette-ottocentesca, entrò nelle collezioni imperiali asburgiche, dove fu riconosciuto come un vertice assoluto della pittura europea.

Da questo snodo prende avvio Da Vienna a Roma. Le meraviglie degli Asburgo dal Kunsthistorisches Museum, la grande mostra che porta al Museo del Corso nella sede di Palazzo Cipolla oltre cinquanta opere provenienti da una delle collezioni più straordinarie del continente. Curata da Cäcilia Bischoff del museo viennese, l’esposizione racconta come gli Asburgo abbiano costruito, tra Cinquecento e Ottocento, un patrimonio che è insieme autorappresentazione dinastica, enciclopedia visiva e laboratorio culturale dell’Europa moderna.

Le origini della collezione risalgono alle Kunstkammer – stanze delle meraviglie – rinascimentali, dove arte, scienza e natura convivevano in un microcosmo del sapere. Da Massimiliano I a Ferdinando II del Tirolo, fino alle grandi committenze tra Italia, Fiandre e Spagna, la dinastia trasforma il collezionismo in un linguaggio politico e simbolico. Nei secoli successivi, questo patrimonio si amplia, si organizza e trova nel 1891 la sua sede monumentale: il Kunsthistorisches Museum, progettato da Semper e Hasenauer come tempio della cultura imperiale.

Il percorso espositivo a Palazzo Cipolla restituisce questa storia attraverso un atlante della pittura europea tra Cinque e Seicento. Le Fiandre brillano con Rubens, Van Dyck e Brueghel il Vecchio; la preziosissima pittura di studiolo di Dou, Ter Borch e Ruisdael svela un mondo intimo e minuzioso; l’Olanda di Hals, Steen e Lingelbach racconta la vita quotidiana e il dialogo con Roma; la Germania di Cranach, Sandrart e Liss mostra un’Europa in movimento, attraversata da idee e stili.

Il racconto culmina nei ritratti dinastici di Arcimboldo, Teniers, Scrots e Velázquez (con l’eccezionale prestito del ritratto dell’Infanta Margherita), fino al ritorno al capolavoro di Caravaggio, vertice emotivo della mostra. Da Vienna a Roma diventa così il ritratto di un impero che ha fatto dell’arte la propria lingua culturale e un ponte tra due città che continuano a dialogare attraverso la bellezza.

 

 INFO PRATICHE

Domenica 19 aprile ore 9.45 con Penelope Filacchione

appuntamento alle 9.30 per entrare senza fila

Prenotazione obbligatoria artsharing.roma@gmail.com WhatsApp 3389409180 entro il 30 marzo 2026

BIGLIETTO D’INGRESSO DA VERSARE CON BONIFICO ENTRO IL 30 MARZO: 20 euro a persona inclusi diritti di prenotazione. Gratuito per disabili del 100% e per il loro accompagnatore.

Attenzione: solo 25 posti. Considereremo valide le prenotazioni di cui sia pervenuto il versamento del biglietto d’ingresso

Quota visita guidata 10 euro per i soci (12 euro per gli ospiti occasionali), da versare sul momento

  Ulteriori info per partecipare alle nostre attività si trovano QUI

N.B. Le nostre attività si svolgono in osservanza delle norme sanitarie in vigore al momento dell’iniziativa