Volando vicino al sole: i miti nella storia dell’arte

da | Ott 14, 2022 | 0 commenti

Mini corso di storia dell’arte in 14 puntate. Con Penelope Filacchione

Un corso per tutti, purché amanti dell’arte!

Dedalo costruì allora un paio di ali per sé stesso e un altro per Icaro; le penne più grandi erano intrecciate le une alle altre e le più piccole erano saldate alla cera. Dopo aver legato le ali alle spalle di Icaro, Dedalo gli disse con le lacrime agli occhi “Figlio mio, stai attento! Non volare mai troppo in alto perché il sole farebbe sciogliere la cera, né troppo in basso perché le piume sarebbero inumidite dal mare” […] mentre si allontanavano dall’isola verso nord est battendo ritmicamente le ali, i contadini, i pescatori e i pastori che alzarono lo sguardo verso di loro li scambiarono per dèi. […] Icaro disobbedì agli ordini del padre e cominciò a volare verso il sole, inebriato dalla velocità che le grandi ali imprimevano al suo corpo. Dedalo non vide più suo figlio, ma soltanto delle piume sparse che galleggiavano sulle onde. Il calore del sole aveva sciolto la cera e Icaro era precipitato in mare, annegandovi.

Robert Graves, I miti greci, 92.e

Il nome di Dedalo deriva direttamente dal greco Δαίδαλος  (Dáidalos), legato al saper fare con maestria. Ma c’è differenza tra essere un artista ed essere un dio e il rischio è quello di volersi avvinare troppo al divino, di sopravvalutare l’umano. Questo ci insegna il mito di Dedalo e Icaro.

La Treccani spiega così la definizione di mito: “Narrazione fantastica tramandata oralmente o in forma scritta, con valore spesso religioso e comunque simbolico, di gesta compiute da figure divine o da antenati (esseri mitici) che per un popolo, una cultura o una civiltà costituisce una spiegazione sia di fenomeni naturali sia dell’esperienza trascendentale, il fondamento del sistema sociale o la giustificazione del significato sacrale che si attribuisce a fatti o a personaggi storici; con lo stesso termine si intende anche ciascuno dei temi della narrazione mitica in quanto trattati ed eventualmente rielaborati in opere letterarie o filosofiche (per Platone, rappresentazione verosimile, in forma di allegoria, di realtà inattingibili da parte della ragione)”.

Per questo il mito è uno dei soggetti preferiti dell’arte e ha cambiato anche la sua valenza nel corso del tempo: a seconda delle epoche gli artisti hanno privilegiato l’uno o l’altro degli aspetti dei miti, mettendo i loro strumenti al servizio della narrazione di un presente che non è solo tangibile, ma che trova le sue fondamenta nel profondo della nostra anima. Per questo anche la psicoanalisi e la psicologia si appassionano così tanto ai miti da dare il loro nome ad alcuni fenomeni.

Mito per mito, seguiremo l’importanza culturale e sociale di alcuni di essi attraverso la rappresentazione artistica durante i tempi: l’arte, specchio della società, fa usato i miti come allegorie di principi etici, morali e sociali dell’epoca di riferimento. Dalla pittura vascolare greca a Caravaggio, da Raffaello agli espressionisti, un viaggio attraverso l’arte che è anche un viaggio attraverso i fondamenti del nostro stesso essere.

INFO PRATICHE

Le lezioni si svolgono principalmente in presenza a Via Giulio Tarra 64 il mercoledì dalle 17.00 alle 19.00. Ciononostante, sarà possibile assistere online per chi è realmente impossibilitato dalla distanza o per ragioni di salute. Tutte le lezioni saranno poi caricate su piattaforma e visibili H24 nei giorni successivi.

Il corso è riservato ai soci con tessera associativa attiva: tutte le tessere in corso di validità dovranno essere rinnovate a partire dal 1° gennaio 2023

La quota di partecipazione per l’intero corso è 215 Euro (205 nel caso di più corsi). Si può assistere sia in presenza sia online a lezioni singole con una quota di 17 Euro.

A fine corso attestato di frequenza UNIEDA (Unione Italiana di Educazione degli Adulti)

PROGRAMMA 

2 novembre 2022 Lezione 1Passeggiando nell’anima. Il significato del mito e la sua lettura storica, antropologica e psicoanalitica.

16 novembre 2022 Lezione 2 – Dedalo e Icaro. Artisti e demiurghi

30 novembre 2022 Lezione 3 – Pigmalione: dare la vita, amare l’impossibile

14 dicembre 2022 Lezione 4 – La caduta dei Giganti, l’inizio del Tempo e della Storia.

18 gennaio 2023 Lezione 5 – Il vaso di Pandora: nel fondo dell’Umanità

1 febbraio 2023 Lezione 6 – La Centauromachia: l’eterna lotta tra la ragione e l’istinto

15 febbraio 2023 Lezione 7 – Edipo e la Sfinge: gli interrogativi dell’umanità

1 marzo 2023 Lezione 8 – Afrodite e Athena: il doppio femminile.

15 marzo 2023 Lezione 9 – Amore e Psiche: il centro di tutto

29 marzo Lezione 10 – Gli amori di Zeus: gli dèi e l’umanità

12 aprile 2023 Lezione 11 – Ercole: assecondare il Fato

26 aprile 2023 Lezione 12 – Ulisse: opporsi al Fato

10 maggio 2023 Lezione 13 – Kore e Proserpina: il mito della crescita

24 maggio 2023 Lezione 14 – Narciso: la bellezza che non sazia.

[Immagine: Jacob Peter Gowy, Il volo di Icaro di, 1635-37. Museo del Prado, Madrid. Dominio pubblico wikimedia commons]

 

Le nostre attività si svolgono in rispetto delle norme sanitarie vigenti e secondo tutti i criteri di sicurezza stabiliti.

Per associarti clicca QUI